Produrre energia in modo pulito e senza emissioni di CO2 nell’atmosfera sarebbe la soluzione perfetta per il futuro. La maggiore fonte di energia pulita, come è ormai evidente, è il sole, ma le tecnologie che utilizziamo per sfruttare l’energia solare dovranno essere altrettanto ecologiche e sostenibili. In più, le nanotecnologie stanno aprendo nuove strade nella miniaturizzazione di impianti e apparecchiature, impensabili fino a pochi anni fa.

È in questa prospettiva che si inserisce il lavoro del team di ricercatori della Concordia University di Montreal (Canada), che hanno sviluppato un metodo per sfruttare la fotosintesi delle alghe unicellulari (cianobatteri). Sia il processo di fotosintesi che la respirazione, che avvengono all’interno delle cellule, coinvolgono trasferimenti di elettroni: il concetto alla base della nuova tecnologia è catturare questi elettroni rilasciati dai cianobatteri.

Il cuore di questa nuova tecnologia sono microcelle costituite da un anodo, un catodo e una membrana di scambio protonico. L’anodo è costituito da cianobatteri e rilascia elettroni attraverso una reazione di ossido-riduzione. Le possibili applicazioni di questo sistema sono principalmente legate all’alimentazione di apparecchiature MEMS (Micro-Electro-Mechanical Systems), come sensori, impianti medici e apparecchi per la microchirurgia.

Il team di ricerca è al lavoro per ottimizzare e rendere utilizzabile la nuova tecnologia.

(fonte: sciencedaily.com)

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