L’architetto belga Vincent Callebaut è l’autore di un progetto di architettura futuristica e sostenibile chiamato Hyperions. Il complesso di sinuose torri in legno, che rispecchiano l’insolito stile di Callebaut, è stato definito anche “villaggio verticale”. Secondo l’architetto, Hyperions dovrebbe essere costruito a New Delhi entro il 2022.

Il progetto prevede 6 torri multifunzionali da 36 piani. Le torri saranno ricoperte di verde: gli abitanti potranno coltivare frutta e verdura sulle terrazze, le facciate, i tetti e anche in apposite serre. Ci saranno anche laghetti in cui allevare pesci, utilizzando gli scarti come fertilizzante, e anche piccole fattorie con bestiame tra le torri.

Gli arredi interni di appartamenti, alloggi per studenti, aree sociali e uffici saranno realizzati con materiali naturali e riciclati. Una rete di ponti a varie altezze permetterà agli abitanti di muoversi tra le torri. Nonostante il principale materiale da costruzione sia il legno, Hyperions prevede anche l’uso di acciaio e cemento armato, in particolare per le fondamenta.

Le soluzioni per la sostenibilità di questo complesso comprendono pale eoliche e pannelli solari per la produzione di energia, raccolta dell’acqua piovana e recupero delle acque di scarico. Sarà interessante vedere se questo progetto, così affascinante sulla carta, sarà realizzato così come è stato progettato da Vincent Callebaut.

(fonte: vincent.callebaut.org)

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