La ristrutturazione, ad opera di Sorgente Group of America, è durata tre anni, ma l’edifico storico al 60 di White Street a Tribeca (New York) è ora un esempio, forse unico, di sostenibilità e lusso insieme.

L’80% dei materiali utilizzati è stato recuperato dalla struttura originale, unendo all’esistente alcune innovative tecnologie usate nelle case passive, come per esempio le finestre, sviluppate appositamente per questo progetto. A questo si aggiungono un sistema per la raccolta dell’acqua piovana sul tetto, un muro vegetale per purificare l’aria nell’atrio e un sistema di riscaldamento confortevole ad alta efficienza.

Per i lussuosi interni, il marmo dei bagni e delle cucine proviene da una cava del Vermont, mentre i pannelli in legno di quercia sono certificati FSC, quindi provenienti da fonti sostenibili. Gran parte di muri è stata realizzata con i mattoni originali, creando così un’atmosfera al tempo stesso esclusiva e accogliente.

La sfida era dimostrare che si può vivere bene anche rispettando l’ambiente, e si può certamente dire che in questo caso è stata vinta in grande stile.

(fonte:inhabitat.com)

Leggi anche:
Una scuola autosufficiente a New York
Tecnologie verdi per abitare a Singapore
Condizionamento passivo in India

Subscribe To Our Blog

Get the latest news from us, on your email!

Delicious Digg Facebook Favorites More Stumbleupon Twitter

Iscriviti alla Newsletter

Featured Posts