Più di 40 città nel mondo lo hanno già fatto, ma Oslo è la prima capitale che ha deciso di spostare 9 miliardi di dollari di investimenti dei propri fondi pensione dal settore dei combustibili fossili a quello delle energie rinnovabili. Questa scelta fa parte dell’impegno della città per ridurre il riscaldamento globale, sia attraverso azioni e politiche locali, che attraverso azioni indirette, come questi investimenti mirati.

Il momento dell’annuncio, pochi giorni fa, è stato scelto per lanciare un messaggio forte in vista della Conferenza sui cambiamenti climatici (COP21), in programma a Parigi per dicembre 2015. Solo 8 mesi fa, Oslo aveva annunciato che avrebbe disinvestito 7 milioni di dollari dal carbone, in quanto fonte di energia maggiormente dannosa per l’ambiente.

L’amministrazione della città ha spiegato che, oltre alla motivazione ambientale, c’è anche una valutazione più strettamente economica che ha determinato questa decisione. Gli investimenti in combustibili fossili sono ad alto rischio, perché è ormai chiaro che per arginare il riscaldamento globale la maggior parte del gas, del carbone e del petrolio semplicemente devono restare dove si trovano. La Norvegia sa di cosa parla, perché l’economia del paese è già in sofferenza per il calo dei prezzi del petrolio.

È auspicabile che la scelta di Oslo dia maggiore risonanza all’impegno già assunto da altre città, e incoraggi altri paesi a seguirne l’esempio.

(fonte: cleantechnica.com)

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