Milioni di sottili fibre di nanocellulosa inguainate da un polimero che conduce elettricità: questi sono gli elementi che hanno permesso agli scienziati dell’Università svedese di Linkōping di creare un materiale innovativo, che potrebbe accumulare significative quantità di energia.

Immaginate un foglio di carta con una leggera copertura in plastica, e avrete un’idea dell’aspetto e della consistenza di questo materiale, per ora chiamato “power paper”. Quello che è più difficile immaginare è la sua capacità di essere ricaricato centinaia di volte, e in pochi secondi. Le sue proprietà si avvicinano a quelle dei supercondensatori attualmente disponibili.

Un altro notevole vantaggio di “power paper” è che si tratta di un materiale che può essere prodotto senza processi chimici tossici e senza metalli pesanti. Ora la sfida per i ricercatori è mettere a punto un processo per la produzione industriale. La particolare struttura di “power paper” dovrebbe permettere anche di produrre fogli più spessi, aumentando ulteriormente la capacità di accumulare energia.

Questa ricerca è finanziata dal 2012 dalla Knut and Alice Wallenberg Foundation, e coinvolge anche scienziati danesi e statunitensi.

(fonte: gizmag.com)

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