Due architetti ecuadoriani, Luis Velasco Roldan e Ángel Hevia Antuña, hanno sviluppato il progetto di una casa di soli 50 metri quadri, che verrà smontata e spostata in diversi luoghi per verificarne l’efficienza energetica in diverse situazioni climatiche. L’obiettivo del progetto era creare un prototipo di casa ad alta efficienza energetica che combinasse materiali naturali e sistemi tradizionali di costruzione.

Il prototipo, denominato Nelson Homero ESPE Prototype II, è posizionato su basse colonne di cemento che lo rialzano leggermente dal suolo. La parte inferiore della piccola costruzione è isolata per mezzo di pomice vulcanica, mentre l’isolamento delle pareti è stato risolto con fibre di palma. Il resto della casa è stato costruito usando varietà di legno locali (eucalipto e alloro ecuadoriano).

Il tetto è isolato da uno strato verde, che contribuisce a mantenere l’interno caldo in inverno e fresco in estate. La casa è comunque dotata di un sistema per il monitoraggio e il controllo della temperatura, in grado di fare la scelta migliore in termini di efficienza energetica per mantenere costantemente circa 21° C all’interno della casa.

(fonte: archdaily.com)

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